La grande Berlino al Märkisches Museum

Berlino, cosí come la conosciamo noi oggi, è suddivisa in 12 quartieri (Bezirke) e 97 distretti. Per esempio il quartiere di Mitte, comprende 6 distretti (Mitte, Tiergarten, Moabit, Hansaviertel, Wedding Gesundbrunnen, mentre invece il quartiere di Treptow-Köpenick ne include ben 15.

Ogni quartiere ha il suo Bezirksbürgemeister che ha però compiti e responsabilità diverse rispetto ad un “normale” sindaco. Sindaco di Berlino, nonchè Regierungschef (governatore) del Land di Berlin (perchè Berlino non è soltanto un capoluogo, ma anche Bundesland) è ancora per poco tempo Michael Müller della coalizione rot-rot-grün.

Quella che viene chiamata “Große Berlin”, grande Berlino, è il risultato di un’ unificazione di 7 città, 59 comuni e 27 distretti agricoli avvenuta nel 1920.

Berlino ha quindi appena 101 anni.

Il motivo principale che spinse queste città alla unificazione era la ricerca di terreno per scopi edilizi, ma le differenze tra le città prima, quartieri dopo, erano notevoli: se nel quartiere di Charlottenburg per esempio le condizioni abitative erano migliori e gli abitanti appartenevano principalmente ad un ceto agiato, la situazione a Neukölln era profondamente diversa: la classe predominante era operaia e le abitazioni molto spartane. I quartieri più agiati erano contrari a questa unificazione perchè temevano di doversi accollare i costi di un risanamento, nonchè i costi per l’unificazione di una rete dei trasporti, rete idrica e elettronica.

Al momento della creazione della Grande Berlino, la città contava 3,8 milioni di abitanti, la terza più popolata dopo Londra e New York.

Fino al 26.09.2021 al Märkisches Museum è allestita una mostra Chaos & Aufbruch che spiega i motivi che spinsero alla creazione di questa grande città e mostra moltissimi documenti e foto dell’epoca, per spiegare le differenze tra i quartieri. La mostra spiega inoltre quali innovazioni sono scaturite da questa unificazione (vedi la rete di trasporti) e la costruzione di numerosi Siedlung (blocchi abitativi) ma prevede anche come Berlino potrebbe apparire tra altri 100 anni (avremo forse una spiaggia sul Mar Baltico?)

Il Märkisches Museum a Berlino

Se non siete a Berlino nei prossimi giorni, e non potete visitare il museo, avete la possibilità di fare un tour virtuale.

La mostra mi ha fatto riflettere su come, dopo 101 anni, sia nuovamente presente la questione di unità abitative accessibili, di come alcuni berlinesi (nel 2018 quasi 16.000 persone) siano oggi costretti a lasciare la capitale e spostarsi nel Brandeburgo inoltrato alla ricerca di un appartmento a costi accessibili . Un tema presente nella attuale campagna elettorale.

Vi ricordo che a causa delle disposizioni attuali a causa del Covid, è necessario prenotare la visita online e ovviamente di indossare una mascherina ffp2. Dato che molti contenuti sono virtuali, vi verrà fornito in loco un guanto usa e getta per poter toccare i monitor.

Se invece avete già visto la mostra, mi piacerebbe avere la vostra opinione a riguardo.

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